
Per regola generale l’iscritto ha il diritto di ricevere sotto forma di capitale fino al 50% del montante maturato, mentre la restante parte deve essere convertita in rendita.
La prestazione potrà essere percepita tutta in capitale se:
La fiscalità
Le prestazioni finali, sia in forma di rendita che di capitale, (esclusi i contributi non dedotti, le quote di contributi eccedenti il limite di deducibilità e i rendimenti maturati tassati in fase di versamento/maturazione) scontano una imposizione con aliquota del 15% che si riduce dello 0,30% all’anno per ogni anno di permanenza oltre il quindicesimo, fino ad un’aliquota minima del 9%. Il regime fiscale previsto per le prestazioni finali si applica anche alle anticipazioni in caso di gravi malattie, riscatto parziale e totale e ai riscatti per premorienza dell’iscritto.
Le anticipazioni per l’acquisto della prima casa per sé e per i figli, quelle per la ristrutturazione della casa di abitazione nonché le anticipazioni legate ad ulteriori necessità dell’iscritto e tutte le altre tipologie di riscatto sono assoggettate ad imposizione con aliquota unica del 23%.
L’aliquota fiscale del 23% si applica anche in caso di riscatto in via immediata per perdita dei requisiti di partecipazione al fondo.
In tutte le tipologie previste, non sarà tassata la parte della prestazione derivante dai rendimenti e da eventuali contributi non dedotti nel corso della permanenza del fondo, in quanto già tassati in precedenza.
| Fattispecie | Tassazione Vigente |
| Prestazioni pensionistiche in capitale e in rendita Anticipazioni per spese sanitarie Riscatti parziali/totali/premorienza |
15% nei primi 15 anni e -0,30% per ogni anno successivo fino a un minimo del 9% |
| Anticipazioni per acquisto/ristrutturazione prima casa Anticipazioni per ulteriori esigenze Altri riscatti (perdita dei requisiti) |
23% |
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